Si tratta della pianta del camposanto del Monastero di Santa Maria degli Angeli di Firenze, costruito nel 1797 dal capomastro Giuseppe Betti fuori Porta a Pinti. Come si apprende dalla dichiarazione da lui stesso sottoscritta e firmata, che descrive i lavori eseguiti riportandone la spesa (che ammonta a scudi 117, lire 3 e soldi 8), il camposanto è delimitato da un muro altro 3 braccia, costruito con “sassi di cava” e ricoperto a “mezzana di Signa, lavorato a spina con aggetto per difesa dell’intonaco dall’acqua”. Vi è inoltre un tabernacolo di materiale posto di fronte all’ingresso. Sul verso del foglio è riportata anche la dichiarazione del notaio Giuseppe Leonardi Bellini delle Stelle