Si tratta della pianta schematica della città di Firenze (forma d’insieme con cinta muraria e porte) con l’indicazione delle vie principali e l’ubicazione dei diversi ospedali per i poveri e i pellegrini, resi con prospettini similrealistici. Presso il Borgo di San Pier Gattolino si trovano gli ospedali del Piccione, di San Pier Novello e di San Niccolò de Fantoni. A Borgo San Niccolò si trova l’ospedale di San Giuliano, mentre a San Frediano risulta l’ospedale di San Onofri de Tintori. Ci sono inoltre l’ospedale del Tempio lungo la via Ghibellina, l’ospedale della Carità lungo la via di Mezzo, l’ospedale dei Malati di Santa Umiltà a Borgo Ognissanti e l’ospedale di San Michele e San Salvi lungo la via del Sole. In particolare però, possiamo osservare che queste strutture di accoglienza e cura si concentrano fra Borgo Pinti, via San Gallo e via delle Ruote, dove si trovano gli ospedali di San Paolo, di San Tommaso, de’ Preti, di Santa Caterina de’ Talani, di San Rocco, del Melani, de’ Battilani, di Sant’Eligio e di San Lo (dei Maniscalchi), di San Giovanni Battista de’ Portatori e di Piero Broccardi.