La tavola raffigura e descrive accuratamente il podere dell’ospedale di Novoli, situato nel popolo di San Piero a Sieve, che risulta tenuto a livello da Tommaso Gualchi su concessione del Magistrato del Bigallo. Diviso in due tenute di terre dalla strada Regia Bolognese, presenta una superficie complessiva di quadrati 14, tavole 3, pertiche 4 e deche 5, compresa la casa colonica con capanna, aia, orto, concimaia. Come mostrano le due piante, rispettivamente del piano terreno e del primo piano, poste in basso a destra, l’edificio risulta costituito dalla casa da lavoratore, da due “quartieri appigionabili” e da tre stanze in libera proprietà del Bigallo. I terreni sono di buona qualità, per lo più lavorativi in parte vitati e vitati con pioppi. Vi sono, inoltre, delle piccole aree boschive. La proprietà è delimitata dal fiume Carza, dai beni dei RR. di San Firenze, dei fratelli Rigogli e della Pieve di San Piero a Sieve (livello di Giovan Battista Manescalchi). Apprezzabile risulta la restituzione dell’uso del suolo con sfumo di colore e simboli. Per la rappresentazione dell’edificio la scala è di braccia 50 = 120 mm.