La pianta raffigura i terreni, per lo più boschivi, che costituiscono le Comunanze di Monte Giovi. L’obiettivo della rappresentazione è quella di mostrare la linea di confine, appena definita mediante l’apposizione di termini, che sono indicati con i numeri rossi. Il disegno riporta anche i nomi dei proprietari confinanti (Spedale di San Paolo, sig. Micceri, sig.ri Ruoti, sig.ri Bardelli, eredi del cardinale Nerli) e segnala con delle lettere rosse le aree specificamente denominate (Fondo dell’Usignolo, Poggio al Cerro, Costa di Cicantoli, Poggio delle Cannucce, Selva delle Calle, Poggio alla Zucca), in cui, con probabilità, la definizione del confine è stata più difficile e controversa. Sono inoltre indicate con le lettere H, I e K rispettivamente la casa della cascina, la capanna e il bottino. Da notare, infine, l’indicazione del fossato di Corolla e della “strada che divide il comune di Campestri e quello di S. Cresci”.