Nella tavola è raffigurata la pianta del lungo edificio del Monte dei Pegni di Modigliana, con la indicazione delle vie che lo delimitano (via di Ceppi, via di Banchi e via Carraia) ma non delle stanze interne. Un confronto con la c. 34 ci consente di ipotizzare che si tratti di un secondo progetto di ristrutturazione dell’edificio, che non prevede la presenza della stanza di “montino” e passaggio, ma di un più ampio stanzone dei Pegni. Cfr. cc. 41, 42, 43.