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Alzato del Ponte di legname da innalzarsi sul Fiume Pecora pel passo provvisorio durante la costruzione del nuovo Ponte d’opera murale

Datazione: [1858, luglio 19]

Rappresentazione realizzata ad acquerello e china dell’alzato del ponte di legname da innalzarsi sul fiume Pecora per passaggio provvisorio, durante la costruzione del nuovo ponte in muratura. Sul fiume Pecora, al passo della via Regia Emilia alla distanza di circa due miglia da Follonica, c’è un antico ponte di legno in avanzato stato di degrado. Ritenuta economicamente svantaggiosa la ricostruzione totale del ponte vista la difficoltà di reperire in bassa Maremma buon legname di rovere e di quercia, viene avanzata la proposta di costruire un nuovo ponte in muratura. Poiché un lavoro del genere richiede tempi lunghi di esecuzione, l’ingegnere Mazzanti ritiene opportuno creare un passo provvisorio comodo e sicuro mediante la costruzione di un ponte in legname posto alla distanza di braccia 10 rispetto a quello esistente. Questo ponte dovrà essere lungo braccia 37,50, alto dal fondo del fiume braccia 10,50 e largo da centro a centro dei “colonnetti” del parapetto braccia 5,33; si comporrà di quattro luci, di cui quelle centrali di braccia 12,50 e quelle latarali di braccia 6,25. Il piano sarà costituito da tre ordini di travi orizzontali sostenuti da travi verticali e da cavalletti sottostanti formati da un “sottotrave” e due puntoni incastrati nei travi verticali. Tutte le parti del ponte saranno fissate insieme mediante l’uso di catene. Il piano si comporrà di un primo impiantito di tavoloni e di uno strato di tavole da inchiodarsi su quest’ultimo. Per una maggiore sicurezza del ponte si collocheranno sopra il fondo del fiume, sopra e sotto corrente, dei puntoni di rinforzo e si fisseranno le catene dei cavalletti e dei travi verticali con delle chiavarde di tondino di ferro. I parapetti saranno uguali a quelli del vecchio ponte, del quale quindi si utilizzeranno le parti in buono stato. Per accedere e sollevarsi all’altezza del ponte si costruiranno due nuovi bracci di strada. Al termine del ponte in muratura il legname utilizzato per questo ponte sarà utilizzato per il restauro di altri ponti presenti nella zona. La carta è segnata come tav. I. La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia a cui questa è allegata. La carta viene attribuita all’ingegnere che ha firmato la perizia. Si vedano anche le cc. 35-38, inserto I, cc. 48, 51, inserto IV, cc. 60, inserto V, c. 70, inserto VI, c. 87, inserto VII, c. 108, 110, inserto VIII, c. 238, inserto XIII, filza 90.

Archivio:

Archivio di Stato di Grosseto

Fondo:

Acque e Strade

Raccolta:

1858. Ponte sul Fiume Pecora

Autori:

Dimensioni:

Larghezza 515 mm, altezza 382 mm
:

Orientamento:

assente

Scala grafica:

braccia 20

Unità di misura:

braccio fiorentino
Imago Tusciae
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