A causa di una mancata manutenzione del fosso Rialla, da parte dei possessori frontisti Botta Corsini e Moris, un tratto della strada Provinciale Volterrana è sottoposta a continue inondazioni.L’ingegnere Giovanni Tavanti propone tre tipi di intervento. Nell’accurata rappresentazione ad acquerello e china si riporta l’andamento della strada Provinciale Volterrana, che si dirige da Massa a Follonica e quello del torrente Rialla con l’indicazione degli interventi proposti, ossia la ripulitura e l’escavazione del fosso nel suo antico alveo, con una sola variazione di andamento lungo la linea EB, una nuova inalveazione del fosso in linea retta fra il punto A e C, oppure una nuova inalveazione seguendo la linea FEG. Dopo un’accurata valutazione, stabilisce però che la terza ipotesi di intervento sia la più vantaggiosa anche dal punto di vista economico, prevedendo una spesa di £ 4116,36.In verità su richiesta dei sigg. Moris e Corsini, proprietari dei terreni su cui doveva essere escavato il nuovo fosso, il progetto viene rivisto apportando delle modifiche sulla larghezza e la profondità dell’alveo con una riduzione della spesa a questo punto calcolata in £ 2400. La data è quella riportata nella relazione a cui la carta era inizialmente allegata.La relazione e la mappa sono contenute nel pacco I.Si vedano anche la c. 434v, filza 309 e la c. 5, ins. 13, filza 554 Ufficio dei Fossi.