Si tratta di uno schizzo molto schematico, con toponimi di difficile lettura, probabilmente di un’area non lontana da Torrita (è riportata una “fuga vecchia”). Praticamente impossibile interpretare le intenzioni dell’autore. Dalla configurazione generale del disegno, costituito da una serie di parcelle di terreno numerate e con nome del relativo proprietario, sembrerebbe trattarsi di un documento per la ripartizione degli oneri di costruzione o di manutenzione di manufatti a salvaguardia dalle esondazioni dei corsi d’acqua limitrofi.