Il disegno raffigura due appezzamenti di terreno situati in località “al Laghetto”, che facevano parte della Posta di Federigo di Marc’Antonio Marini e nel 1736 risultano posseduti da Michele e Giovan Domenico di Federigo di Francesco Marini e da Bastiano di Piero di Lorenzo Marini. I primi due sono terreni lavorativi in parte vitati (di cui uno con casa), mentre il terzo, che si estende lungo le gronde del laghetto del Mulino, è un terreno sodo e incolto.