La pianta raffigura due appezzamenti di terreno lavorativo (complessivamente di quadrati 3, tavole1, pertiche 7, deche 8, braccia quadre 8 di superficie) situati in località “Sibolla”, fra la strada che conduce a Montecarlo e il podere secondo della Torre Salese. Questi sono tenuti a livello da Benedetto Nardi e fratelli per un canone annuo di scudi 2.2.2 “con i patti di non alienar mai detti Beni [e] d’incorrere nella caducità per il debito di tre annate”. La pianta risulta approvata da Giuseppe Naldi e da Giuseppe Biancucci come confinante.