E’ raffigurato uno degli appezzamenti di terreno concessi a livello ad Arcangiolo Bocci dal Magistrato del Bigallo. Si tratta di “un pezzo di Bosco querciolato con qualche quercia da frutto”, di staiola 15 circa, posto in località “Poggione”, lungo il “borro della Concia”, a confine con i beni delle “Monache di Monticelli, dei sig.ri Covoni, della Chiesa di Montegonzi, di Giovanni Antonio Caialli e di Domenico Venuti. Il disegno, come risulta evidente, è inserito all’interno della relazione scritta dal Bocci stesso sui beni da lui tenuti a livello. Vedi anche cc. 417v-418r, tomo 4.