La pianta raffigura un appezzamento di terreno lavorativo (di quadrati 4, tavole 2, pertiche 6, deche 5 e braccia quadre 1) situato lungo il rio di Tassinaia nel comune di Montecarlo (Popolo di Altopascio), che risulta tenuto a livello da Giovan Francesco Berti e fratelli per un canone annuo di scudi 1.0.13.4 “con patto di non alienar mai detti Beni, [e] d’incorrere nella caducità per il debito di due annate”. La pianta viene approvata da Lorenzo Benedetti agente dell’auditore Pietro Berti.