La pianta raffigura un appezzamento di terreno, in parte lavorativo e in parte prativo, con casa da lavoratore situato in prossimità del lago di Sibolla a confine con la strada che va a Montecarlo e i beni Moisè e Pagni. Questo si estende su una superficie di quadrati 7, tavole 7, pertiche 2 e braccia quadre 9 ed è tenuto a livello da Bartolomeo e Giovan Antonio Collodi per un canone annuo di scudi 5.1.16.8. La pianta risulta approvata da Giovan Antonio Collodi e da Pellegrino Fantozzi livellario confinante.