Si raffigura l’area lungo l’Arno da Pontedera al mare, fra i monti della Tora e “Vasticcia” (in alto) e quelli pisani e Ripafratta (in basso). Particolare attenzione è rivolta ai corsi d’acqua che confluiscono in Arno, in Serchio, e nello Stagno di Coltano. In rosa sono disegnate le piante dei paesi e città, con simboli le macchie di San Piero e Migliarino, in verde continuo i fossi, fiumi, paduli e mare, in verde e giallo tratteggiati i terreni lungo l’Arno e in rosso le strade. Nella carta si legge: “copiata la presente pianta da altra simile esistente nel Monastero dei Monaci di San Michele in Borgo di questa città di Pisa da me Vincenzio della Croce Pisano mano propria questo dì 30 giugno 1781”.