Si tratta di una schematica rappresentazione china della Bandita di Lorentano e Vena del Ferro situata nella Comunità di Santa Fiora, con l’indicazione della suddivisione in particelle (segnate a numero: I-X), dei fossi (di Pavalo solo, delle Queciolete, del Troscione, dei Prati, Abetoso e Scabbia), dei vari poggi (della Serra, Roggiacci, Bruciati, Prericciaiolo, Giovannino) corrispondenti ai punti topografici utilizzati per fare i rilevamenti e dei confini (confine di Piano e le diverse proprietà private). Da notare anche l’indicazione della scala di pertiche 350 di braccia 6 l’una senesi (= 117 mm) aggiunta da Giuseppe Tommi.La data viene attribuita in base alla documentazione scritta attinente all’affare.