Nella notte del 5 gennaio 1842 le ingenti piogge provocano il cedimento del muro costruito a sostegno del terrapieno di fronte all’orto Filippini, presso il “Borgo-Lungo” di Scansano. L’ingegnere Benini, fatto il sopralluogo, afferma che la struttura del ponte non poteva essere idonea a sostenere il terrapieno e il volume delle acque cadute durante la notte sommate a quelle di un fosso proveniente da un poggio situato nelle vicinanze. Ritiene pertanto necessario che il muro venga urgentemente ricostruito con una struttura più solida, prevedendo una spesa di £. 623,84.Nel foglio viene schematicamente riportato il disegno del profilo longitudinale del muro in questione con l’indicazione delle misure espresse in braccia. La data attribuita alla carta è quella riportata nel Rapporto scritto dall’ingegnere Benini, a cui questa è allegata. La carta non è firmata ma viene attribuita la Benini. La carta è contenuta all’interno della pratica n. 77. Per Scansano si vedano anche la c. 339, filza 4 la c. 866r, filza 7.