Accurata rappresentazione ad acquerello e china della piano terreno dell’edificio carcerario di Scansano. Secondo il progetto elaborato dal Giordanengo, alla cui relazione è allegata la tavola, al piano terreno deve costruirsi la nuova scala di collegamento fra il fondo e questo piano, utilizzando il materiale ricavato dalla demolizione della scala b, al posto della quale sarà realizzata la stanza del custode. Si costruiranno il muro AB ed i muretti di sostegno della nuova scala. Si demolirà poi la scala a, si ingrandirà la finestra k della cucina del custode, si chiuderanno le porte i, g, f e si apriranno la d e la e. Quest’ultima costituisce la porta d’ingresso dello stabilimento carcerario. Al termine di tutti i lavori, quando sarà possibile utilizzare le celle 9, 11 e 12, sarà costruito il muro nella cella 2 e aperta la porta m. La carta è segnata come tav. II. La data attribuita alla carta è quella riportata nella documentazione a cui questa è allegata. La scala è nella proporzione di 1:100. Si vedano anche le cc. 15, 17, 43v- 44v e la carta non numerata (che rappresenta lo spaccato dell’edificio carcerario), inserto V/I, filza 63.