Mappe

Home » Mappe » Carta dei Territori di Arezzo divisa nelle sue Comunità

Carta dei Territori di Arezzo divisa nelle sue Comunità

Datazione: [1778-1783]

La mappa fa parte di una raccolta di 25 carte sciolte, tutte delle stesse dimensioni e con uguali orientamento e scala, numerate a posteriori, contenute in un contenitore di carta originale dove sono elencate tutte le comunità che fanno parte delle aggregazioni territoriali intercomunali raffigurate nelle mappe. Ogni tavola raffigura infatti un gruppo omogeneo di comunità del Granducato di Toscana che non corrisponde alla tradizionale ripartizione in province amministrative giudiziarie (i vicariati) esistenti e riformati nel 1773-74, ma sembra piuttosto un tentativo di riorganizzare, su basi geografiche, l’aggregazione delle comunità per finalità sempre di tipo amministrativo. I raggruppamenti sono i seguenti: territorio di Massa; Casole; Siena; Asinalunga; Chiusi e Radicofani; Pienza e Montalcino; Arcidosso e S. Fiora; Sovana; Grosseto; Buonconvento; Lunigiana; Pietrasanta e Barga; montagna di Pistoia; Pistoia e Pescia; Mugello; parte della Romagna; altra parte della Romagna; Arezzo; Cortona e Val di Chiana; Valdarno di sopra; Casentino; Firenze e Prato; Val d’Elsa; Valdarno di sotto; Pisa e Livorno; Volterra. In un’annotazione apposta sull’inserto cartaceo che serve da contenitore alle piante, il funzionario granducale Orazio Bosi avverte: “Allorché S.A.I. e R. mi consegnò le carte citate nel presente indice mancava quella delle isole”. I contenuti sono quelli consueti della migliore cartografia amministrativa della seconda metà del XVIII secolo riferibile a Ferdinando Morozzi e ai fratelli Giachi: insediamenti principali in rosso, vie di comunicazione in marrone, corpi idrici in azzurro, confini comunali (ciò rappresenta un elemento di grande interesse vista la rarità di questa indicazione in altri prodotti simili) e provinciali con colori diversi, orografia in modo un po’ approssimativo con tratteggio e sfumo. La datazione è attribuibile sulla base di questi contenuti: presenza della strada Ximeniana Modenese con le sue poste, che fu aperta nel 1778 (c. 13); assenza dei forti costruiti nella seconda metà degli anni ’80 del secolo (come S. Rocco, Bibbona e Forte dei Marmi) e aggregazione comunale della Maremma grossetana precedente la Riforma del 1783. Questa figura comprende: le comunità di Subbiano, Montauto, Anghiari, Monterchi, Arezzo, Civitella Val di Chiana e Monte S. Savino.

Archivio:

Nàrodni Archiv Praha

Fondo:

Rodinný Archiv Toskánsckých Habsburku

Raccolta:

Provincie del Granducato

Autori:

Dimensioni:

Larghezza 600 mm, altezza 452 mm
:

Orientamento:

nord in alto

Scala grafica:

miglia 6 toscane

Unità di misura:

miglio toscano
Imago Tusciae
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.