Sono segnati sulla mappa ben 6 itinerari religiosi: da Firenze a Vallombrosa, da Vallombrosa a Camaldoli, da Camaldoli alla Verna, dalla Verna ad Arezzo, da Arezzo a Cortona e da Arezzo a Firenze con le distanze in miglia e le tappe intermedie. Carta d’impostazione planimetrica moderna: con l’orografia resa in modo plastico con lo sfumo, strade, corsi d’acqua, sedi umane e molti toponimi. E’ tracciata la via Firenze-Arezzo-Cortona per il Bagno a Ripoli, ma è presente anche il percorso di Pontassieve, scandito da numeri in rosso che la legenda ci dice essere localizzati “in corrispondenza delle colonne miliari”. Segnalate le subregioni: Mugello, Valdarno, Casentino, Valle Tiberina e Valdichiana. La mappa è da collegarsi ad un piccolo libro manoscritto (n. 227b dello stesso fondo), una sorta di guida con la descrizione degli itinerari religiosi, intitolato Itinerario dei Santuari celebri del Casentino d’Arezzo Cortona & compresavi una breve descrizione delle cose più ragguardevoli per servire al viaggio di S.M. la Regina d’Etruria in quelle Provincie nel settembre dell’anno 1803, di cc. 16 di cui 15 scritte, anonimo, contenente descrizioni geografiche e storiche con sprazzi di erudizione tipici del tempo. Altra scala grafica espressa in leghe legali o migeros di Castiglia.