Si tratta di una grandissima carta manoscritta e acquerellata a tinte forti, suddivisa in 17 fogli, allegata all’erudita opera “Geografia della Toscana e breve compendio della sua historia”, dedicata dal Pindemonte al granduca Ferdinando I dei Medici. Molte le ornamentazioni in oro, date da stemmi e figure umane. La costa (raffigurata nelle cc. 32, 33, 34 e 35) appare disegnata piuttosto grossolanamente per quanto riguarda la delineazione del suo profilo e della base topografica in generale. Notiamo la rete stradale e idrografica (con gli ampi laghi costieri) e numerosi insediamenti, resi in alzato con spesso in evidenza le cerchie murarie, comprese le torri costiere; l’orografia è resa mediante monticelli. Notevole attenzione all’archeologia, nel tentativo di localizzare insediamenti e presenze di popolazioni dell’antichità. La scala ha un segmento di 10 unità (probabilmente miglia), equivalenti a 96 mm.