La carta, probabilmente disegnata dallo stesso Morozzi (comunque derivata con certezza dalle due carte giurisdizionali del 1751-1758, in Reggenza, 196), risulta la prima figura che evidenzia la complessa maglia confinaria, non solo tra i vari stati presenti in Toscana, ma anche e soprattutto all’interno del Granducato (vicariati e capitanati). Particolare cura è dedicata anche alla viabilità e alla rete idrografica e insediativa: da notare che, pur mancando i valori delle coordinate geografiche, il profilo costiero e l’orientamento della parte settentrionale della regione appaiono assai più precisi (e quindi coretti) delle carte precedenti.