La carta raffigura con notevole precisione, grazie anche all’efficace restituzione dell’orografia col tratteggio in parte ombreggiato, la sezione territoriale compresa tra Massa Marittima e Montieri-Boccheggiano, con puntuale localizzazione della fonderia di rame diretta pochi anni prima dal veneto Arduino, ricordato in legenda, e dei vicini giacimenti di Cagnano nell’alta Valdimerse, nonche di tutti gli altri pozzi e discariche coltivate in antico e situate tra il Poggio di Montieri e Serrabottini a sud di Massa (Campo Chinandoli, Carbone o Barbone, Sant’Ansoni, Boccheggiano, Zeriota, Monte Gajo, Monte Sirigajo, Fonte Grilli, Poggio de Montone, Serrabottini). Il vecchio inventario riferisce il disegno all’archivio della Deputazione della Maremma.