Mappa encomiastica della periferica Lunigiana, dedicata dai sudditi toscani a “S.A.R. Ferdinando principe ereditario della Toscana nella sua prima venuta a Fivizzano dichiarato allora Città dall’immortale suo padre [il granduca Leopoldo II]. I Fivizzanesi questo tenue ricordo del loro distretto”. La stampa è scritta a mano in modo un po’ grossolano; si rappresenta tutta la regione fino a La Spezia e Massa con distinzione di capoluoghi comunali, borghi e villaggi, chiese, santuari, rocche antiche, strade regie, provinciali rotabili e comunitative, o vie per animali, con le poste; a lato un elenco delle quote altimetriche principali dall’Alpe di Camporaghena con metri 1996,60 in giù. L’occasione è il tentativo di annullare il distacco degli antichi territori granducali (Bagnone, Fivizzano e Pontremoli) dalla Toscana e il loro accorpamento al Ducato di Modena che avvenne nel 1849 per volontà dell’Austria.