Si tratta di una delle due sezioni da riunire (misura complessiva 1140 x 880 mm) della carta del territorio di Alberese, derivata dal catasto, eseguita per essere utilizzata come base per progettare ed eseguire interventi di bonifica (una canalizzazione della zona umida con scolo nel basso corso dell’Ombrone, segnalato con linea rossa), con la conseguente sistemazione fondiaria della tenuta prima statale e poi della casa regnante lorenese. La mappa è correlata al n. 578 di questo stesso fondo, ossia la mappa della pianura grossetana a nord del fiume. Le sedi umane consistono prevalentemente in “capanne”, che sono davvero numerose; le uniche sedi in muratura sono: il “Magazzino” sul colle omonimo, la “Vacchereccia”, il “Fienile” (la Fienilessa dove sorgerà poi il borgo di Alberese), ai piedi del colle dove sorge il palazzo della Fattoria, vicino alla quale si trova l’osteria sulla Via di Orbetello. Le torri costiere sono: Castelmarino, Collelungo e quella più interna dell’Uccellina. Sono segnalati i resti di un tratto della “Via Emilia Antica” dalle “Capanne delle Pianacce” fin quasi al fiume Ombrone.