Rappresentazione a matita su carta lucida della pianta di Porto Santo Stefano. La pianta è allegata ad una lettera nella quale si avanzano delle ipotesi relative all’ubicazione che deve essere data alla nuova chiesa. I siti ipotizzati sono tre: due adiacenti al porto ed uno posto all’estremità orientale del paese. Quest’ultimo sito è ritenuto il più adatto sia dal punto di vista pratico che economico, in quanto si andrebbe ad occupare una porzione di terreno adiacente alla strada maestra, il cui acquisto sarebbe relativamente costoso e nel quale è presente solo una piccola casa da demolire. La carta è estratta dal catasto: si tratta della copia di parte della sezione N (di Santo Stefano) del catasto datata 1890 e non 1855 come invece è datata la lettera a cui si trova allegata. La carta viene comunque datata 1855, tenendo presente che in quel periodo i frazionamenti risultanti nel foglio catastale potevano già essere stati effettuati. Poiché la carta è estratta dal catasto la scala è di braccia quadre per le aree e metrica per le distanze. La proporzione è di 1:1250. La carta non è numerata ed è inserita all’interno di una lettera datata 10 ottobre 1855, contenuta nell’ultimo inserto della filza 79. L’inserto non è numerato.