Questo disegno policromo mostra la controversa zona di confine fra la Val di Rossano (Pontremoli), il territorio di Suvero ed il territorio di Zignago (Repubblica di Genova). Sono indicati: il piano della Mandria detto dai suverini “Fos di Tromba” (A), il monte “Lantagnolo” denominato dai suverini sempre “Fos di Tromba” (B), il monte “Latagnolo” (C), “Pralisora” dove inizia per i Rossanesi il “Canal del Bosco” (D), il bosco di Gambatacca (E ed N), monte “Pietra Cantarella” (F), “Fos di Tromba” detto dai suverini “Fos di Scalocchia” (G), la strada che va a la Spezia, Bollano e altrove (H), il termine di confine fra Suvero e Zignago, che i rossanesi sostengono essere stato apposto fraudolentemente da circa cinquanta anni (I), il fosso di Pietra Cantarella (L) ed il vero termine di confine fra Suvero e Zignago secondo i Rossanesi (M).