Nella tavola è raffigurato in maniera del tutto schematica il padule adiacente al lago di Massaciuccoli, sul quale passa la linea divisoria fra il Granducato di Toscana e lo Stato di Lucca. Sono riportati: i termini di confine, la fossa dell’ing. Santini (2), la fossa Magna (3), i Panconi (4) e la casetta murata di fossa Magna (5), la foce e il laghetto dell’Archianni (7 e 8), il lago della Gusciona (11), la fossa dell’Oncile (9), la fossa della Barra Vecchia (12), la Barra del Chiaro che si dice fossa dei pisani e la fossa che si dice dei lucchesi o del Caccino. Nelle annotazioni riportate nel riquadro in basso si spiega che lungo questa fossa, secondo i pisani, doveva trovarsi la fossa Barra Nuova. Di essa nello spazio compreso fra le lettere A e B non c’è traccia, mentre si riconosce nello spazio fra le lettere B e C. Le annotazioni riportate sotto il titolo precisano invece che i numeri in celeste fanno riferimento al disegno e alle misure dell’ing. Rinaldi del 1727, mentre i numeri e le linee di color rosso indicano l’andamento e le distanze ritrovate nella visita fatta il 30 giugno e il 2-3 luglio del 1778. I numeri romani si riferiscono invece ai punti in cui sono stati effettuati gli scandagli lungo la riva del lago. (Cfr. le relative sezioni alle cc. 107-1, 107-2, 107-3, 107-4, 107-5, 107-6). In basso a destra sono riportati la pianta ed il profilo dei panconi e casetta dei pescatori di Fossa Magna. E’ presente una seconda scala di braccia 100 lucchesi (= 78 mm).