L’ingegnere ispettore Giovanni Tavanti viene incaricato dalla Direzione Generale di Acque e Strade di elaborare il progetto per una variazione di andamento relativa al tratto della provinciale n. 21 compreso fra la Cappella Luciani e il camposanto di Santa Fiora, con lo scopo di dare alla strada un andamento più regolare e con minori pendenze. La spesa prevista per la realizzazione dei lavori è di £ 13381.48. Nella tavola sono riportati la pianta e il profilo longitudinale del tratto di strada in progetto. Nella pianta si riportano schematicamente anche il tracciato della strada esistente (indicato in giallo), le proprietà che si incontrano lungo il tragitto (Luciani, Vagaggini, Cagnacci, Arcipretura, Valeri, Monastero di Santa Chiara), il fosso di Valle Cupa e gli altri corsi d’acqua minori. Il tracciato della strada in progetto è indicato con una linea rossa continua.La carta è segnata come “Tav. I”. Sono presenti anche le sezioni trasversali, che mostrano in dettaglio gli sterri e i riempimenti che devono essere eseguiti (c. 20). La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia “Strada Provinciale del Monte Amiata di N° 21. Cantone di Santa Fiora di N° 5. Rettificazione della scesa di S. Fiora” (f. 15/I) a cui la carta era originariamente allegata. La carta viene attribuita all’ingegnere che ha scritto la perizia. La scala è di pertiche 100 (= 115 mm) per la pianta e le lunghezze del profilo nella proporzione di 1:2500 e di braccia 100 (= 115 mm) per le altezze del profilo nella proporzione di 1:500. Tutta la documentazione attinente all’affare fa parte della pratica n. 35 “Scritta del 18 febbraio 1847 relativa relativa all’accollo concluso col dicontro Galli per la rettificazione del tratto di strada provinciale del Monte-Amiata compreso nel Cantone di S. Fiora”. Si vedano anche le cc. 16r, 18r (f. 8/I – pratica 34), 21 (f. 15/I – pratica n. 35), c. 18r (pratica n. 66), filza 396 ed anche c. 7r (pratica n. 60), filza 393.