Come esplicitato dal titolo, la pianta mostra – a partire dalla città di Firenze, raffigurata in modo assai schematico con il suo perimetro e le sue porte – il territorio granducale dove si trovano gli ospedali “più comodi e regolari” per il riposo dei poveri e dei pellegrini, lungo le principali vie di comunicazione che, appunto da Firenze, raggiungono gli stati limitrofi. Restituendoli simbolicamente in prospettiva, sono indicati i centri con gli edifici ospedalieri di: Scarperia, Firenzuola, Pontassieve, San Godenzo, Portico, Terra del Sole, Poppi, Pieve Santo Stefano, Ancisa (Incisa), Montevarchi, Camoscia (Camucia di Cortona), San Casciano Val di Pesa, Poggibonsi, San Quirico d’Orcia, Radicofani, Castelfiorentino, Volterra, Montescudaio, Campiglia, San Miniato, Pontedera, Empoli, Altopascio, Prato, Pistoia, Borgo a Buggiano. Da notare che, mentre Firenze è raffigurata in pianta seppure schematica, Siena, Pisa, Livorno, Lucca e Perugia vengono rappresentate con un cerchio. All’interno della cartella è presente una copia della pianta (c. 8B).