Nella tavola sono raffigurati schematicamente gli archi dell’Arsenale di Pisa, con l’indicazione dell’uso che ne viene fatto. Il primo è utilizzato come rimessa per le carrozze; il secondo ed il terzo come scuderie; il quarto ed il quinto come deposito dei legnami della Marina di Guerra ed Artiglieria e come Magazzino delle Reali Fabbriche; il settimo è tenuto a livello dal saponiere de Grù; l’ottavo come rimessa; il nono è utilizzato come scuderia per i cavalli dei Dragoni; il decimo come stanza per la biada, selleria e “bottega di manescalco”. Date le cattive condizioni delle stalle dell’Azienda delle Regie Razze di Pisa, si ipotizza di sistemare la quarta e la quinta arcata e realizzarvi delle nuove stalle, prevedendo inoltre l’acquisto del terreno adiacente concesso a livello al cav. Lodovico Poschi. Per ulteriori informazioni sull’affare cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1474, neg. 409 e Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 37, cc. 76-77.