La carta topografica (con le sedi in prospettiva). Si riferisce solo alla fascia su cui corre il “cordone” che isola le città. di Pisa e Livorno e i loro suburbi: da Castiglioncello ai monti di Serra tra Buti e Calci, al confine con Lucca. Una lunga legenda numera 95 “posti armati in capanni e corpi di guardia e la forza di cui son composti”, registrata in un’altra tavola allegata con i lazzaretti.
E’ inoltre presente un fascicolo composto da 14 carte che descrive i confini del territorio attorno al quale si stende “il cordone di sanità” eretto in conseguenza della malattia contagiosa (la peste?) di Livorno del 1804. Del suddetto fascicolo, si riporta il titolo:”Descrizione generale della linea che segna il Cordone di Sanità comandato da S.M. la Regina nostra Reggente sotto dì 30 ottobre 1804 il quale taglia fuori dalla comunicazione di tutto il resto del Regno i suburbi di Pisa, la stessa Pisa, Livorno e suo Capitanato”. Il vecchio inventario riferisce sia il disegno, che la documentazione allegata all’archivio della Segreteria di Stato.