Il disegno evidenzia in modo essenziali le opere di difesa fatte dal Poltri specialmente per salvaguardare il Barignolo o Gora del Mulino e le corrosioni fatte quasi di continuo dal torrente. Tanto che scrive Veraci – che progetta uno “Scannafosso da farsi” – ad ogni piena era necessario “rinnovare lavori con spese continue, e con la distruzione d’ogni sorte di legname, che vi impiegano con poco frutto, in una quantità prodigiosa”.