La pianta, essenzialissima, priva o quasi di indicazioni scritte, si inserisce nell’ambito di una controversia tra la comunità di Rosennano e il signor Francesco Bandini di Carpineto. Quest’ultimo possedeva nel comune di San Felice un podere denominato delle “Pici”. In questo vi erano alcuni terreni sodivi che, a causa del cattivo stato in cui verteva la Strada Maestra, venivano utilizzati dagli abitanti locali come “scoratatoio” (scorciatoia) per raggiungere “Rosennano” e le località montane. poiché il signor Bandini desiderava metter a coltura tutti i suoi campi, desiderava spostare (a proprie spese) il passo in un’altra area dei suoi beni. La comunità di Rosennano era fortemente contraria a questa decisione. L’ingegner Montucci e il capomaestro Giuseppe Minacci vennero incaricati di occuparsi dell’affare. La mappa mostra: la “Strada Vecchia” B – G – F – E – D – A “levata, e parte disfatta” e la “Strada Nuova” R – L – M – N – A. Da notare il disegno della casa del podere delle “Pici” in alzato. Le lettere maiuscole presenti nell’elaborato che richiamano una legenda alfabetica sono spiegate nella relazione di riferimento. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2008, ins. 69 <