Accurata rappresentazione, realizzata ad acquerello e china, della struttura dei muri d’ambito dell’edificio carcerario di Grosseto e di quelli di cinta degli ambulatori e dei cortili. Si tratta di muri composti di file orizzontali di pietre accapezzate di travertino alternate a file orizzontali di pietre di travertino e mattoni. La carta viene attribuita a Cammillo Giordanengo, che ha firmato la carta non numerata, inserto II/X, filza 63. Si tratta di una carta che rappresenta lo stesso disegno. La carta è segnata come tav. IV. La data viene attribuita facendo riferimento alla documentazione relativa al nuovo stabilimento carcerario di Grosseto, contenuta nella filza 63. Si vedano anche le cc. 1-9, 11, inserto II/X, filza 63.