Nella tavola è raffigurata la pianta del Palazzo e Colonia di Cecina con le sue adiacenze. L’ingegnere Giovanni Caluri rappresenta con precisione il Palazzo indicando i “torrini”, il muraglione realizzato nel 1783 a difesa del Palazzo, le case dei “colonisti”, le due cisterne (una per il palazzo ed una pubblica) ed in particolare la chiesa esistente con sagrestia e stanza mortuaria dietro. Nel disegno riporta anche la pianta della nuova chiesa che deve essere realizzata nell’area compresa fra la “Strada della Scorreria dei Cavalleggeri, che viene dal Ferraccio” e lo “stradone che viene dalla Strada Maestra Maremmana”. La sagrestia e la casa canonica saranno realizzate a sinistra della chiesa, mentre la stanza mortuaria sarà costruita dietro il coro, posto a sua volta dietro l’altare maggiore. Sarà realizzata anche una stalla per comodo del parroco e un forno distaccato dall’edificio. Sarà anche ampliato il camposanto, dandogli una forma rettangolare e non più ottagonale.