Pianta di ottima fattura e cura di particolari nella quale l’autore, Pierantonio Montucci, raffigura con maestria la conformazione delle due gore (A, C) e dei rispettivi gorelli al servizio del mulino della Comunità di Asciano, bisognoso di “resarcimenti”. Il mulino era stato concesso in affitto dalla detta comunità a Cesare Colonni che a sua volta lo aveva concesso al maestro Pollari senza però aver provveduto alla ripulitura della “gora grande” (segnata, A). ASS, Quattro Conservatori 1747, ins. 6, “Asciano”, [Relazione dell’ingegner Pierantonio Montucci], 1723, aprile 15.