La carta – copia di quella autentica concordata nel 1739 e “riconfrontata sulla faccia del luogo” – raffigura la piccola area controversa, con la “via del confine che da Massa per la Steccaia conduce a Gavorrano”, i due corsi d’acqua paralleli della Pecora e della Ronna e le diverse steccaie ivi presenti per derivare le acque a Follonica.