Carta tematica riguardante la dislocazione dei posti doganali costieri e interni in posizione di confine (mancano quelle dei vicariati della Lunigiana e Garfagnana) dipendenti dai dipartimenti di Firenze, Pistoia, Pisa, Livorno, e Siena. I posti doganali sono collegati con fili di seta di diverso colore a seconda dei dipartimenti: dip. di Firenze, rosso; dip. di Pistoia, giallo; dip. di Pisa, celeste; dip. di Livorno, rosa; dip. di Siena, verde. I posti delle guardie sedentarie sono collegati alle rispettive dogane con filo nero; quelli delle guardie ambulanti con filo celeste. Sul margine inferiore della pianta: “Il fondo di questa carta è stato costruito colla scorta delle più recenti astronomiche osservazioni. Il dettaglio della medesima si è ricavato dalle scelte carte topografiche del sig. generale Division.e Dabrowski, nonché dalle ricognizioni militari eseguite nelle prossime passate guerre; tutto verificato coi viaggi fatti nella Toscana dal G. D. Targioni Tozzetti e con quelli del G.e P.e Pino. Il confine fra il Regno d’Italia e quello dell’Etruria è stato riconosciuto dagli uffiziali topografici italiani”.
Per questa carta è stato utilizzato un esemplare della Carta militare del Regno d’Etruria e del Principato di Lucca fatta per ordine di S. E. il Ministro della guerra del Regno d’Italia, riunita e disegnata dall’incisore G. Bordiga, pubblicata l’anno 1806. Si dice in Benigni-Pansini che è utilizzata anche per le piante di cui agli inss. 3, 4, 5, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 18, 19, 20. Altri 4 esemplari della Carta militare del Regno d’Etruria negli inss. 16, 47 bis, 387, 467. Altra scala di scala di miglia 15 italiane di 60 al grado=136 mm.