Il disegno si riallaccia direttamente al precedente (ASS, Quattro Conservatori 1961, c.127). Nella parte alta del foglio è raffigurato l’alzato del muro Grosso delle Chiane che, al momento della raffigurazione, presentava una rottura. Nella parte bassa è presente la pianta corrispondente. Tra i toponimi presenti sulla carta troviamo sulla destra il “Fosso del Rosaro” e la “Strada che va à Ficulle”.