Nella tavola sono riportate la facciata principale e laterale (dalla parte del parlatorio per i debitori civili) del nuovo edificio carcerario che deve essere realizzato a Grosseto nell’area situata lungo la via del Giuoco del Cacio. Inizialmente era stato presentato un progetto per la costruzione di uno stabile che oltre al carcere comprendesse la Pretura, la Delegazione e la Cancelleria. In seguito però, forse per ragioni economiche, la Direzione Generale dei Lavori delle Acque e Strade e Fabbriche Civili dello Stato trasmette all’ingegnere distrettuale Giovanni Biagini l’ordine di compilare, attenendosi agli studi precedentemente elaborati e soprattutto “concertati” con le autorità competenti in materia di stabilimenti penitenziari, una nuova perizia relativa al solo edificio carcerario.
La carta non è numerata ed è inserita all’interno del sottofascicolo “Compartimento di Grosseto. Distretto di Scansano. Progetti compilati nel Mese di Giugno 1852” a sua volta contenuto nel fascicolo “1852. Perizie e Rapporti con Registri”.
Cfr. le tavole raccolte nel volume “Disegni dello stabilimento carceraio di Grosseto”, il “Progetto di uno Stabilimento Carcerario da costruirsi nella Città di Grosseto”, la “Perizia di uno Stabilimento Carcerario da costruirsi nella Città di Grosseto” in Prefettura Granducale Preunitaria 405; cc. 1-11, ins. II/X, Acque e Strade 63.