Nella tavola è raffigurata la facciata principale della palazzina dei Monaci, denominata anche “La Vivanderia”, costituita da una cucina, alcune cantine e dispense nei sotterranei e da cinque quartieri (composti da camera e salotto) al piano terreno e cinque al primo piano destinati ai bagnanti “di ceto civile”. I mezzanini e le soffitte sono invece destinati al personale di servizio.