Mappa attenta alle caratteristiche del territorio raffigurato, essenzialmente limitata all’oggetto della rappresentazione, che riguarda l’attraversamento del fiume Arbia nel Comune di Caggiolo (Monteroni d’Arbia-Lucignano d’Arbia). In basso a sinistra è presente una legenda numerica (1 – 6). Il fattore ed il “mezzaiolo” (mezzadro) di alcuni campi delle Monache del Paradiso di Siena (o di San Niccolò) avevano costruito una steccata lungo il corso del fiume che ne impediva il guado nelle vicinanze della strada maestra che da Lucignano d’Arbia portava ad Asciano (Siena). Secondo il Bulgarini (autore del disegno) la steccata (o stecchaia) non era stata costruita “a capriccio ma di concerto con tutti i Comunisti, del Comune di Caggiolo, che tutti unitamente hanno lavorato in detta Stecchaia su reflesso di sostenere così la Strada superiore, che dilamava tutta nell’Arbia”. Questa, eseguita troppo all’interno dell’alveo, aveva spinto l’acqua in direzione opposta e creato una sorta di “greppa” piuttosto elevata che rendeva assai arduo il passo del fiume. Bulgarini per risolvere l’inconveniente proponeva tre “steccatelle” da inserire nei punti segnati in pianta al numero 1 (“steccate da farsi”).