Nella tavola è raffigurato il Podere dell’Orsaia di proprietà dell’ospedale di Cortona. Come possiamo vedere, è costituito da un corpo di terre (A) che si estende lungo la “strada dell’Orsea”, con una superficie di oltre 190 staia, da un secondo corpo di terre (B) denominato “Presa di Vingone”, di oltre 86 staia, e da altre “prese di terra” più piccole, fra loro separate. Ciascuna di esse è indicata con una lettera e descritta nelle annotazioni, riportandone con precisione la superficie. Le case del fattore e del lavoratore, di cui abbiamo la veduta nel riquadro in basso a destra, sono costruite sul terreno indicato con lettera “H” lungo la “strada Maestra Romana”. Apprezzabile risulta la restituzione dell’uso del suolo con sfumo di colore e simboli.