La tavola comprende tre accurati disegni ad acquerello e china: la “Sezione Trasversale del Fiume Ombrone nel Luogo detto la Barca dell’Alberese”, la “Pianta Geometrica ove transita la Barca Trajettizia del’Alberese” e il “Taglio sulla Linea a.b. e sviluppo di un tratto di massiciata a cassone”. Si tratta dei lavori previsti per rinforzare gli argini del fiume Ombrone ed evitare gli inconvenienti che si presentano “nello scalare le ripe del fiume Ombrone, alle quali deve accostarsi la Barca Trajettizia dell’Alberese”. L’ingegnere Giovanni Tavanti propone di costruire delle scalate per rendere meno ripide e più solide le ripe del fiume. Come si vede dal profilo e dal taglio, queste partiranno dal pelo delle acque magre e saranno formate da palizzate di pino alternate a “rombe” e da strati di fascine e sassi. Suggerisce inoltre di aggiungere un “grembiale” realizzato con tavoloni di pino alle due estramità della barca. Da notare in basso a destra il timbro della Direzione del Corpo degli Ingegneri. La data attribuita alla carta è quella riportata nella relazione a cui questa è allegata. La scala è di braccia 20 (= 185 mm) per le altezze del profilo e il taglio e di braccia 100 (= 185 mm) per le distanze. La documentazione attinente all’affare fa parte della pratica n. 27 “Perizie relative ai lavori approvati eseguirsi al passo della Barca di Alberese, e dell’altra dell’Osa, compilate dall’Ingegnere Ispettore del Compartimento nel dì 10 Aprile 1840”.