Si tratta del profilo di livellazione del fosso Nuovo (o di Camporegio), il cui mantenimento risulta a carico dello Scrittoio delle Reali Possessioni e da questo accollato alla Camera di Soprintendenza Comunitativa.Nel profilo si riporta con “una linea nera sfumata di color giallastro” l’andamento del fondo del fosso prima della riduzione e con una linea rossa il piano in cui questo deve essere conservato per ottenere un giusto scolo delle acque, segnalando anche le misure delle altezze e delle lunghezze. In particolare vengono indicate nelle annotazioni le misure delle altezze che devono essere costantemente riscontrate per mantenere il livello del piano e la larghezza del fondo del fosso. Si spiega inoltre nelle annotazioni che il fosso inizia con due rami al fosso di S. Donato e che per il ramo retto può valere la “livellazione” determinata, mentre per il ramo obliquo a destra il fondo avrà un altezza di 2 braccia “dal piano del pilastrino regolatore del fosso di S. Donato posto al principio di questo ramo, fino al fondo del Fosso”, poi in uniforme pendenza si porterà a quello del fondo del Fosso già livellato nel punto della loro unione. La tavola è raccolta in un piccolo volume con titolo “Profili di Livellazione dei Fossi nell’Agro Orbetellano a Carico dello Scrittoio delle Reali Possessioni” compilato dall’ingegnere Antonio Lapi con l’intento di fornire dei modelli che possano essere utilizzati per i futuri lavori di mantenimento. Si vedano anche le cc. 2r-6r, 8r-11r, ins. II, filza 554.