La mappa inquadra il circondario del Padule di Bientina dal fiume Arno al mare, attraverso la Bassa Valle del Serchio e la Versilia. Rispetto alla carta del Piazzini del 1843 (nn. 448-452 di questo fondo), ove si prevede la deviazione della parte finale del Serchio, questa carta progetta la costruzione ex novo di due canali provenienti dal Lago di Bientina, sulla base (come si legge nelle annotazioni) di progetti tardo settecenteschi stesi dai matematci Leonardo Ximenes e Anton Mario Lornia). Il primo (segnato in verde e proposto da Ximenes) appaia il primo fino alla strettoia di Nozzano e poi devia a nord attraverso il Lago di Massaciuccoli (circondato da vaste aree palustri) e confluisce nella Fossa Burlamacca poco prima di Viareggio. Il secondo (segnato in rosso e proposto da Lornia ) interseca il Serchio poco a valle di Lucca e, attraverso la strettoia tra i Monti di Avane e di Filettole, arriva sulla costa a sud di Viareggio nell’area di Migliarino in modo indipendente dal fiume Serchio. Tali interventi non furono realizzati. Nella legenda si richiamano con lettere alfabetiche i numerosi tratti del progettato canale con relative descrizioni degli interventi.