La carta è disegnata al fine di bonificare “le terre del Canapajo” mediante l’escavazione di “un Antifosso accanto all’Acquacalda”, come leggesi nella lunga legenda esplicativa. Si raffigura l’area compresa tra il fosso dell’Acquacalda e Monte, il padule di Monte Bianco e il fosso della Vicinaia, in parte già terreno seminativo (con due “case da lavoratore”) e in parte “impaludito”.