La carta raffigura la parte settentrionale della Toscana, a partire da Livorno-Firenze ed arriva fino a Pavia, Milano, Mantova, il Ferrarese, Cesena. Si tratta di una figura tematica, incentrata sulle varie arterie stradali che collegano la Toscana (in particolare il porto di Livorno e Firenze) con la Padania e i porti dell’Adriatico. In due legende si descrivono le tratte delle 6 principali strade, con le distanze tra un centro e l’altro. La prima strada da Livorno conduce a Piacenza, Lodi e Milano, attraverso la Val di Magra (con il fiume navigabile con barche “per miglia 3 fino a Sarzana) per Aulla, Terrarossa, Villafranca, Filattiera, Pontremoli e Borgo Taro. La seconda da Livorno a Parma, Mantova, Verona, Brescia, Bergamo e Bolzano, per la Val di Magra, passa per Pontremoli, Cisa, Berceto, Fornovo. La terza strada “molto diminuita, che si spera con le regolari condotte da effettuarsi, e l’unione de Stati potersi aumentare”, va da Livorno verso Pisa, Firenze, Bologna, “per soma”, attraverso Scarperia e il Giogo. Da notare che da Livorno a Pisa, si indica l’idrovia del Canale dei Navicelli, di miglia 12, e da Pisa a Firenze il fiume Arno, navigabile per circa 48 miglia. La quarta strada conduce da Livorno a Pisa, Firenze, Firenzuola, Forlì, Rimini e altri porti dell’Adriatico. Le ultime due strade riguardano i proseguimenti in Romagna. Un’altra strada importante è la Livorno-Pisa-Lucca-Pistoia-Firenze. La mancanza della strada della Futa (del 1749 ca.) e l’appellativo S.A.R. (usato durante il regno dei Medici a partire da Cosimo III), consentono di collocare la carta alla fine della dominazione medicea. Si riporta anche la scala in Leghe comuni di Germania 8=181 mm.