La carta è composta da 10 sezioni da ricomporre, numerate da 1 a 10, con allegato il quadro d’unione (senza scala) e una tavola con il frontespizio; le 12 tavole sono raccolte in un album con copertina di cartone. L’atlante rappresenta il lago in tutta la sua estensione, dal Serchio all’Arno, con i perimetri corrispondenti alle basse (4917 quadrati) e alle massime acque (19441, 30 quadrati), con differenza quindi di 14.524, 30 quadrati. La zona umida viene fatta oggetto di studi per il definitivo prosciugamento che sarà realizzato negli anni ’50 dello stesso secolo. L’autore segnala, con colore azzurro punteggiato di verde, gli “strati d’erbe palustri per la maggior parte natanti sulle acque, detti pollini”. Il paesaggio agrario è il classico seminativo arborato segnalato con linee parallele giallo-rosse e piccoli alberelli. Sono segnalati diversi insediamenti ma solo quelli principali sono corredati di toponimo. In questa tavola è raffigurato il territorio a sud-est di Lucca, nelle località di Prato Alto, Perazzana, Colognora, Pontemaggiore. Al centro dei coltivi si trova il piccolo acquitrino di Torre Moscheni al centro del quale pare sia presente l’omonima torre.