La pianta raffigura il terreno “della Marginetta”, di pertinenza della fattoria di Altopascio. Come risulta evidente, prevalgono superfici prative e paludose, che si estendono lungo la fossa Navareccia e confinano con i beni Panattoni, il rio di Tassinaia, i beni Guinigi, il livello Stefanini, la strada antica romana ed i terreni concessi a livello al Nelli e al Disperati. Vi è anche una superficie di terreno scopiccio, nella quale si trova una fornace di mattoni con una stanza “con due usci”. La pianta viene approvata il 31 marzo 1784 da Pietro Panattoni livellario del terreno.